
Nuove regole per l’etichettatura dei vini e l’introduzione del vino senza alcol
Dall’8 dicembre 2023, con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 2117/2021, è stato introdotto l’obbligo per i produttori di vino di includere sulle etichette la dichiarazione nutrizionale e l’elenco degli ingredienti. A differenza di altri prodotti alimentari, le informazioni possono essere rese disponibili anche tramite codice QR o un sistema simile, collegato a una pagina web che fornisca tali dati. Tuttavia, il valore energetico e le sostanze allergeniche dovranno essere riportati direttamente sull’etichetta fisica.
Produzione di Vino “Alcol Free”
A partire dal 25 novembre 2024, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha dato il via libera alla produzione di vino senza alcol. Questo provvedimento, introdotto in linea con il Regolamento (UE) 2021/2117, mira a regolamentare la produzione di vini dealcolizzati, pur mantenendo elevati standard di qualità e tutelando la tradizione vitivinicola italiana.
Il nuovo decreto presenta alcune disposizioni chiave:
- Divieto di dealcolazione per i vini a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP), per preservarne l’autenticità.
- La produzione di vino senza alcol dovrà avvenire in strutture dedicate e separate da quelle tradizionali, con l’obbligo di mantenere registri digitalizzati e licenze specifiche.
- L’etichettatura sarà obbligatoria e dovrà riportare la dicitura “dealcolizzato” o “parzialmente dealcolizzato”.
Questo decreto, nato in seguito al regolamento (UE) 2021/2117, intende fornire un quadro normativo chiaro e conforme alle disposizioni europee per la produzione e commercializzazione di vini dealcolizzati, riducendo o eliminando completamente il tenore alcolico.
Con queste nuove normative, l’Unione Europea e il Governo Italiano mirano a garantire maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori e a promuovere un settore vitivinicolo sempre più innovativo e conforme agli standard internazionali.