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RENTRI: il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), entrato in vigore il 15 giugno 2023, introduce un nuovo sistema obbligatorio per molte aziende. Il RENTRI ha lo scopo di monitorare e tracciare i rifiuti prodotti, trasportati o trattati, assicurando una gestione più efficiente e trasparente.
Chi deve iscriversi al RENTRI?
Devono iscriversi al RENTRI i seguenti operatori:
- Enti e imprese che trattano, raccolgono o trasportano rifiuti
- Commercianti o intermediari di rifiuti
- Produttori di rifiuti pericolosi o non pericolosi (in base al numero di dipendenti)
- Delegati dei produttori, come associazioni imprenditoriali o gestori del servizio di raccolta
Tempistiche di iscrizione
Le scadenze per l’iscrizione al RENTRI sono suddivise in più fasi:
- Entro il 13/02/2025: impianti di trattamento rifiuti, trasportatori, commercianti/intermediari, consorzi di recupero e riciclaggio, produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti.
- Dal 15/06/2025 al 14/08/2025: produttori di rifiuti pericolosi tra 10 e 50 dipendenti.
- Dal 15/12/2025 al 13/02/2026: produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti e altri produttori non appartenenti a imprese o enti.
Nuove norme per il registro e FIR
A partire dal 13 febbraio 2025, tutti gli operatori dovranno adottare i nuovi modelli di Registro di carico e scarico e FIR. In particolare:
- Registro Digitale: obbligatorio per chi si iscrive al RENTRI entro il 13 febbraio 2025. Gli altri operatori dovranno adeguarsi progressivamente.
- FIR Digitale: obbligatorio dal 13 febbraio 2026 per gli iscritti al RENTRI, mentre i non iscritti continueranno a utilizzare il FIR cartaceo.
- Trasmissione Dati FIR: a partire dal 13 febbraio 2026, i dati del FIR dovranno essere inviati al RENTRI.
Come Iscriversi?
L’iscrizione al RENTRI avviene esclusivamente online, attraverso il portale www.rentri.gov.it utilizzando SPID, CNS o CIE.